"Conclave"
Negli "Angeli e Demoni" questa espressione era frequentemente usata.
L'ho sentita per la prima volta quando l'ex Papa Giovanni Paolo II scomparve.
Si tratta di un concetto non giapponese, quindi si trascrive (traslittera) コンクラーベ in katakana.
Per puro caso esiste un'omonimia in giapponese 根競べ (konkurabe), che significa fare una gara di resistenza (o di pazienza).
Il dizionario italiano giapponese dello Shogakukan dice che la traduzione di questo termine è:
教皇選挙枢機卿会議 (kyoukou senkyo suukikyo kaigi, cioè, assemblea dei cardinali per l'elezione del papa)...ma è quasi scioglilingua.
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lunedì 1 giugno 2009
lunedì 25 maggio 2009
Muro del pane
Muro del pane. (パン壁pan kabe)
Non significa niente, ma una sciglielingua.
Si ripete 5 volte consecutive (in un fiato)
Non significa niente, ma una sciglielingua.
Si ripete 5 volte consecutive (in un fiato)
domenica 18 gennaio 2009
新常用漢字表:クルスカ学会の改革 Riforma dei Cruscani
Beh, forse la vera Accademia della Crusca sarà considerata 国立国語研究所, comunque questa revisione della tabelle dei kanji di uso comune è un grande cambiamento, che conferma che la società è cambiata in questi 29 anni, e probabilmente agli stessi passi ad essi l'uso linguistico (in questo caso, dei kanji) è cambiato.
Nei dibattiti di quale kanji includere e quali escludere, si vede uno sviluppo sociale del Giappone. Più che interessante, è divertente e mi è una scoperta della società in cui vivo.
Prima di tutto è meglio precisare le autorità competenti in questione.
文化庁(Bunkacho, Agenzia per gli affari esteri, ufficialmente: “The Agency for Cultural Affairs”)è corpo speciale del 文部科学省 (Monbu Kagakusho, Ministero dell’educazione, cultura, sport scienze e tecnologia, ufficialmente “Ministry of Education, Culture, Sports, Science and Technology”)e si impegna a varie attività socioculturali, tra cui la promozione delle attività artistiche e creative, sensibilizzazione alla lingua giapponese, protezione dei patrimoni culturali e scambi culturali internazionali.
All’interno di esso, è istituto 文化審議会 (Bunka Shingi Kai, Commissionari per affari culturali, “Commissioner for Cultural Affairs”), sotto il quale 国語分科会(Kokugo Bunka Kai, Divisione Lingua Giapponese, “Japanese Language Division”. 漢字小委員会 (Kanji sho iinkai, sub-commissione per gli ideogrammi) è stato fondato nel settembre 2005 come Working group della Divisione Lingua Giapponese per la revisione della cosiddetta 常用漢字表(joyo kanji, i 1945 ideogrammi di uso comune). Dopo la sua costante incontro (30° incontro al 16 gennaio 2009), ha finalmente consegnato la loro bozza, che adesso, il 29 gennaio, sarà approvata dai Commissionari per affari culturali. Da marzo la lista sarà resa al pubblico dal Ministero per raccogliere opinioni pubbliche e entro il febbraio 2010 la stessa, dopo le eventuali modifiche, consegnerà la versione definitiva al Ministero, che successivamente entrerà in vigore in autunno 2010 con l’ufficializzazione dal Consiglio dei Ministri.
Lista dei nuovi 191 kanji introdotti
http://www.asahi.com/national/update/0116/TKY200901160297.html
(fare clic sulle 3 tabelle per ingrandire)
Gli aggiunti (esempi)
●kanji di uso molto comune
「頃」: “koro”, circa quando
「誰」: “dare”, chi, qualcuno, chiunque
「俺」: “ore”, caso nominativo (prima persona) usato dal soggetto maschile
(nota: per coprire anche questo termine di uso colloquiale, c’è stato continuo dibattito assai acceso)
● 11 kanji che fanno parte dei nomi dei 47 prefetture
「阪」 come 大阪Osaka、「鹿」 come 鹿児島Kagoshima, 「奈」 come 奈良Nara, 「岡」 come 岡山Okayama o 静岡 Shizuoka,
「熊」 come 熊本Kumamoto, 「梨」 come 山梨Yamanashi, 「阜」 come 岐阜Gifu, 「埼」 come 埼玉saitama, 「茨」 come 茨木Ibaraki, 「栃」 come 栃木Tochigi, 「媛」 come 愛媛 Ehime
● Uso comune, ma difficile...
「鬱 」(utsu, depressione)
● Uso diventato comune nella società moderna per la diffusione informatica o di mass media
‐「拉」 come 拉致(rachi, abdicazione) conosciuto molto dopo l’abdicazione dai coreani del nord è messa alla luce. Ma i giornali, che scrivono in base a joyokanji, scrivono “ら致”, (ra in hiragana) che complica la comprensione dei lettori moderni.
‐「癌」 (gan, tumore, cancro)
● 5 scartati: 「銑(せん)」「錘(すい)」「勺(しゃく)」「匁(もんめ)」「脹(ちょう)」
Come metodologia, hanno effettuato una ricerca e hanno individuato in base alla statistica i 3,500 kanji frequentemente usati, per poi scegliere quelli da considerare ancora validi, quelli da introdurre nuovamente e quelli da scartare.
I 3 principali lineamenti sono:
1. i kanji usati solo per i nomi propri, ad esempio ai nomi delle 47 prefetture, saranno considerati “funzionalmente necessari”
2. Quelli considerati necessari per tramandare la cultura tradizionale saranno conservati (es. “伎” come 歌舞伎 kabuki)
3. fanno parte degli kanji da imparare(「鋼・綱」sono validi, quindi includere anche「岡」 che si trova a destra come tsukuri)
La JLPT (Nihongo Noryoku Shiken) non ne parla ancora. È ovvio, se non è ancora messo in vigore, non fa l’allarmismo.
NB: i nomi in italiano qui riportati in corsivo sono provvisori, e quando sono affiancati dai nomi in inglese sono basati dai nomi ufficiali, e nel caso negativo, sono puramente provvisori. In ogni caso il nome ufficiale è quello del 1 aprile 2006.
Nei dibattiti di quale kanji includere e quali escludere, si vede uno sviluppo sociale del Giappone. Più che interessante, è divertente e mi è una scoperta della società in cui vivo.
Prima di tutto è meglio precisare le autorità competenti in questione.
文化庁(Bunkacho, Agenzia per gli affari esteri, ufficialmente: “The Agency for Cultural Affairs”)è corpo speciale del 文部科学省 (Monbu Kagakusho, Ministero dell’educazione, cultura, sport scienze e tecnologia, ufficialmente “Ministry of Education, Culture, Sports, Science and Technology”)e si impegna a varie attività socioculturali, tra cui la promozione delle attività artistiche e creative, sensibilizzazione alla lingua giapponese, protezione dei patrimoni culturali e scambi culturali internazionali.
All’interno di esso, è istituto 文化審議会 (Bunka Shingi Kai, Commissionari per affari culturali, “Commissioner for Cultural Affairs”), sotto il quale 国語分科会(Kokugo Bunka Kai, Divisione Lingua Giapponese, “Japanese Language Division”. 漢字小委員会 (Kanji sho iinkai, sub-commissione per gli ideogrammi) è stato fondato nel settembre 2005 come Working group della Divisione Lingua Giapponese per la revisione della cosiddetta 常用漢字表(joyo kanji, i 1945 ideogrammi di uso comune). Dopo la sua costante incontro (30° incontro al 16 gennaio 2009), ha finalmente consegnato la loro bozza, che adesso, il 29 gennaio, sarà approvata dai Commissionari per affari culturali. Da marzo la lista sarà resa al pubblico dal Ministero per raccogliere opinioni pubbliche e entro il febbraio 2010 la stessa, dopo le eventuali modifiche, consegnerà la versione definitiva al Ministero, che successivamente entrerà in vigore in autunno 2010 con l’ufficializzazione dal Consiglio dei Ministri.
Lista dei nuovi 191 kanji introdotti
http://www.asahi.com/national/update/0116/TKY200901160297.html
(fare clic sulle 3 tabelle per ingrandire)
Gli aggiunti (esempi)
●kanji di uso molto comune
「頃」: “koro”, circa quando
「誰」: “dare”, chi, qualcuno, chiunque
「俺」: “ore”, caso nominativo (prima persona) usato dal soggetto maschile
(nota: per coprire anche questo termine di uso colloquiale, c’è stato continuo dibattito assai acceso)
● 11 kanji che fanno parte dei nomi dei 47 prefetture
「阪」 come 大阪Osaka、「鹿」 come 鹿児島Kagoshima, 「奈」 come 奈良Nara, 「岡」 come 岡山Okayama o 静岡 Shizuoka,
「熊」 come 熊本Kumamoto, 「梨」 come 山梨Yamanashi, 「阜」 come 岐阜Gifu, 「埼」 come 埼玉saitama, 「茨」 come 茨木Ibaraki, 「栃」 come 栃木Tochigi, 「媛」 come 愛媛 Ehime
● Uso comune, ma difficile...
「鬱 」(utsu, depressione)
● Uso diventato comune nella società moderna per la diffusione informatica o di mass media
‐「拉」 come 拉致(rachi, abdicazione) conosciuto molto dopo l’abdicazione dai coreani del nord è messa alla luce. Ma i giornali, che scrivono in base a joyokanji, scrivono “ら致”, (ra in hiragana) che complica la comprensione dei lettori moderni.
‐「癌」 (gan, tumore, cancro)
● 5 scartati: 「銑(せん)」「錘(すい)」「勺(しゃく)」「匁(もんめ)」「脹(ちょう)」
Come metodologia, hanno effettuato una ricerca e hanno individuato in base alla statistica i 3,500 kanji frequentemente usati, per poi scegliere quelli da considerare ancora validi, quelli da introdurre nuovamente e quelli da scartare.
I 3 principali lineamenti sono:
1. i kanji usati solo per i nomi propri, ad esempio ai nomi delle 47 prefetture, saranno considerati “funzionalmente necessari”
2. Quelli considerati necessari per tramandare la cultura tradizionale saranno conservati (es. “伎” come 歌舞伎 kabuki)
3. fanno parte degli kanji da imparare(「鋼・綱」sono validi, quindi includere anche「岡」 che si trova a destra come tsukuri)
La JLPT (Nihongo Noryoku Shiken) non ne parla ancora. È ovvio, se non è ancora messo in vigore, non fa l’allarmismo.
NB: i nomi in italiano qui riportati in corsivo sono provvisori, e quando sono affiancati dai nomi in inglese sono basati dai nomi ufficiali, e nel caso negativo, sono puramente provvisori. In ogni caso il nome ufficiale è quello del 1 aprile 2006.
sabato 17 gennaio 2009
魑魅魍魎
Si legge "ちみもうりょう (chimi mouryou)". Riferisce agli spiriti e demoni nella mitologia giapponese e in questo caso chimi sono gli spiriti delle montagne e mouryo quelli dei fiumi. Chimi nascono dalle arie delle montagne, ha la faccia degli esseri umani e il corpo della bestia, moryo invece nascono dall'acqua, alberi o sassi nella natura. Nel periodo heian (1192-) esisteva già questa credenza. Non è certa la sua etimologia, ma nello Shi Ji (史記), completato sotto il regno dell'Imperatore Wu (140 - 87 a.C.), si legge che 魑 (chi) deriva dalla figura di un'apparizione sovrannaturale di tigre, mentre 魅
è di chinghiale, ed è da lì che questi spiriti sono creduti di prendere sembianze degli animali.
Mi è venuta in mente questa espressione perché il jōyō kanji (常用漢字), lista di 1945 kanji che sono stati decretati di uso comune dal Ministero dell'Educazione giapponese il 10 ottobre 1981, sarà revisto per la prima volta in questi quasi 30 anni e aumentati a 2131 caratteri. (191 caratteri saranno aggiunti e 5 eliminati)
http://www.nikkei.co.jp/news/shakai/20090117AT1G1602416012009.html
i kanji di uso comune, tipo 挨拶 (aisatsu, saluto) 0 曖昧 (aimai ambiguità) saranno approvati. Almeno, 魑魅魍魎 rimangono esclusi dalla revisione di questa volta.
il problema di kanji sarà come per noi giapponesi che non possiamo mai perfezionare l'uso degli articoli...
I kanji più complicati che possono essere battute dalla normale tastiera del PC si scrivono con 33 segni.
龗 (si usa per 龗神(おかみのかみ), una divinità nella mitologia)
鱻 (fresco, uguale a 鮮)
麤 (rozzo, scarsa qualtà)
uffà!
sabato 20 dicembre 2008
Prova di abilità linguistica italiana イタリア語検定
Gli italiani che studiano giapponese si sfidano a JLPT (Japanese Language Proficiency Test, 日本語能力試験)e noi giapponesi che studiano italiano la prova di abilità linguistica italiana (イタリア語検定).
Oggi ne ho ricevuto il certificato del primo livello! Ho preso 40 su 40 e sono stra felice♪
Lo scopo di studiare una lingua non è quello di perfezionamento, ma avere un obiettivo chiaro ci aiuta tanto.
Ora apro una bottliglia di vino per fare brindisi!

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